La garanzia
Se applichi il metodo e in sei mesi dalla fine del corso non trovi lavoro, ti restituisco tutto quello che hai pagato.
Non è un'assicurazione: è un patto. Io rispondo del risultato, tu rispondi del lavoro che serve per arrivarci. Per questo ogni condizione qui sotto è verificabile da chiunque, o è un esito che ti do durante il corso. Nessuna dipende da un mio giudizio dato a cose fatte, quando tu hai già perso sei mesi e io non ho più niente da perdere.
- → Cosa conta come «trovare lavoro»
- → A chi si rivolge
- → Le condizioni durante il corso
- → Le condizioni nei sei mesi dopo
- → Il Journal: come si dimostra
- → Come si chiede il rimborso
- → Domande
Cosa conta come «trovare lavoro»
La definizione è volutamente larga: qualsiasi lavoro retribuito conta.
- Uno stage retribuito, anche a 800€ al mese: conta. Hai trovato un lavoro.
- Freelance: conta, e conta pieno. Le strategie che insegno sono quelle con cui ho trovato lavoro io, che sono freelance.
- Part-time, contratto a progetto, a termine: contano.
- Anche un lavoro non da designer: conta. Se con le strategie del corso trovi un altro tipo di lavoro e ti va bene, l'obiettivo è raggiunto.
A chi si rivolge
Non a tutti gli iscritti: a chi conosce l'inglese e applica le strategie sia sul mercato italiano che sui mercati internazionali, freelance in particolare.
Non è un'esclusione, è la descrizione di cosa serve perché il metodo funzioni. Quello che il corso insegna — diventare un designer migliore, saper presentare il proprio lavoro, saper vendere sé stessi — vale a prescindere da mercato, paese e tipo di contratto. Ma applicato a mercati con molte più opportunità di quello italiano, il risultato arriva; applicato al solo mercato italiano, dipende da troppe cose che il metodo non controlla. Non posso garantire un esito che non dipende da quello che ti insegno.
Se vuoi lavorare in uno studio a Milano, il corso è comprabile e utile uguale: semplicemente non entri nella garanzia, e lo sai dal primo giorno anziché scoprirlo alla fine.
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Presupposto, non requisito
Devi sapere l'Inglese (oppure lo impari in pochi mesi, ti dirò come)
Quello che ti permette di scrivere una proposta, tenere una call con un cliente e discutere di design senza perdere pezzi. Serve meno di quello che uno di solito pensa.
Come si verifica: non si verifica direttamente — non c'è un certificato da mandarmi. Si vede dal requisito 5: metà delle azioni di ogni settimana sono su mercati internazionali, e quelle si scrivono in inglese.
Le condizioni durante il corso
Quattro requisiti. Si chiudono tutti entro la fine del corso.
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Tutte le esercitazioni consegnate, entro le scadenze
Le esercitazioni dei cinque moduli, quelle del Modulo 4 su portfolio e ricerca del lavoro comprese.
Come si verifica: le consegne sono commit in un repository, quindi hanno una data. Si contano, non si valutano a memoria.
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Presenza all'85% delle lezioni live
Su tre lezioni a settimana per tre mesi, vuol dire poterne mancare circa sei. Chi manca recupera la registrazione e consegna comunque l'esercizio di quella lezione: la lezione persa non è un problema, l'esercizio non fatto sì.
Come si verifica: registro delle presenze alle live, più la consegna dell'esercizio per le lezioni recuperate.
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Portfolio pubblicato online, con 3 progetti
Una pagina HTML pubblicata e raggiungibile, non un PDF, con dentro le interfacce dei progetti che funzionano nel browser.
Come si verifica: l'URL è pubblico e i requisiti sono tecnici. La pagina esiste o non esiste, i progetti si contano, i prototipi funzionano o no.
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Revisione finale del portfolio superata
Nell'ultima settimana di corso guardo il tuo portfolio e ti do un esito esplicito: approvato, oppure una lista di correzioni da chiudere entro due settimane dalla fine del corso. Chiuse le correzioni, l'esito diventa approvato. Nel caso quindi di revisione chiesta e poi approvata, i 6 mesi partono dalla data di approvazione.
Come si verifica: l'esito è scritto, ha una data e arriva prima che la finestra dei sei mesi cominci. È l'unico punto in cui c'è un giudizio mio.
Le condizioni nei sei mesi dopo
La finestra dura sei mesi e parte dal giorno dell'ultima lezione — o, se la revisione finale ha chiesto correzioni, dal giorno in cui il portfolio è approvato. In quei sei mesi la garanzia chiede tre cose.
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10 azioni di ricerca a settimana — almeno 5 internazionali — per 24 settimane su 26
Azioni secondo il metodo, non candidature a caso: proposte su piattaforma, contatti diretti ad aziende remote-first, candidature a posizioni remote, progetti no-profit avviati per costruire portfolio.
Metà delle dieci azioni di ogni settimana è su mercati internazionali. Conta come internazionale l'azione verso un destinatario con sede fuori dall'Italia, o verso una posizione remote-first in inglese. La quota è settimanale e non sul totale dei sei mesi: cinque a settimana, non trecento a febbraio.
Le due settimane di margine sono le tue: malattia, vacanze, una settimana andata storta.
Come si verifica: dal journal, dove ogni voce dice già se l'azione era italiana o internazionale. Si contano le azioni per settimana, e quante delle dieci erano internazionali; non si giudica quanto ti sei impegnato. Misuro le azioni, che dipendono da te, non i risultati, che dipendono anche da altri.
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Portfolio mantenuto online e aggiornato
Raggiungibile per tutti i sei mesi, e aggiornato con i progetti nuovi che fai in quel periodo — compresi quelli no-profit.
Come si verifica: l'URL risponde, e i commit del repository del portfolio hanno date.
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Un check-in con me ogni mese: sei in tutto
Guardiamo il journal e cosa sta funzionando. Non sono one-to-one, è come un Ricevimento Studenti mirato all'analisi delle azioni post corso fatte dagli studenti.
Come si verifica: il check-in avviene o non avviene. Se non ti presenti tu a 2 check-in su 6, la garanzia decade.
Il Journal: come si dimostra
Il journal è un file markdown in un repository git, aggiornato con commit regolari. Una voce per azione: data, destinatario, canale, mercato (IT o INT), link, esito. Il campo mercato è quello che rende la quota del requisito 5 un conteggio invece di una discussione: lo scrivi tu quando registri l'azione, non lo decido io sei mesi dopo. Lo tieni già durante il corso — è uno degli strumenti del Modulo 0 — e continui a tenerlo nei sei mesi.
La cadenza richiesta è commit in almeno cinque giorni su sette. Non una voce al giorno per 180 giorni: commit nei giorni in cui hai fatto qualcosa, e i giorni in cui fai qualcosa devono essere cinque su sette.
Il motivo per cui la prova ha questa forma e non un foglio di calcolo: un registro quotidiano è difficile da fabbricare a posteriori. Chi prova a ricostruire sei mesi la sera prima di chiedere il rimborso produce qualcosa di visibilmente diverso da un log vero, e i timestamp dei commit non si falsificano in modo credibile. Non è diffidenza verso di te: è la ragione per cui posso fidarmi di chiunque me lo consegna, senza doverne discutere.
Aggiungo la cosa che conta di più, e non riguarda il rimborso: il journal serve a tenerti sul pezzo. È lo strumento che uso io ogni giorno, sui progetti e sul resto, ed è tuo anche dopo — che tu chieda il rimborso o no.
Come si chiede il rimborso
- Quando: dalla fine dei sei mesi, entro 1 settimana.
- Cosa mandi: il link al repository del journal e l'URL del portfolio. Il resto — consegne, presenze, esito della revisione, check-in — ce l'ho già io.
- Cosa faccio: ti rispondo entro 1 settimana. Se qualcosa non torna te lo dico con il numero del requisito e il dato, non con un'opinione.
- Quanto ti restituisco: tutto quello che hai effettivamente pagato. Se hai pagato in un'unica soluzione sono 987€; se hai pagato a rate è il totale delle rate versate, 1100€ o 1170€. Non trattengo la differenza tra il prezzo pieno e quello rateizzato.
- Come: bonifico, entro 1 settimana dalla risposta.
Domande
Non sono condizioni troppo strette?
Sono strette, sì, e vale la pena dire perché. I numeri non sono lì per rendere il rimborso difficile: sono la descrizione di cosa serve fare perché trovare lavoro diventi probabile.
Detto al contrario: se pensi di fare molto meno di così, il problema che hai non è il rimborso. È che con molto meno di così, quasi certamente non trovi lavoro — e i soldi indietro sono una magra consolazione rispetto a sei mesi passati.
E se trovo lavoro e poi lo perdo dentro i sei mesi?
Hai trovato lavoro: la garanzia si è chiusa nel momento in cui hai firmato. Non è un'assicurazione contro la disoccupazione, è un patto sull'esito del corso, e quell'esito è arrivato.
E se il portfolio non passa la revisione finale?
Ti do una lista di correzioni, non un no. Se le chiudi entro due settimane dalla fine del corso, il portfolio è approvato e sei dentro la garanzia.
Non ho il C1 di inglese: posso fare il corso?
Sì. E non è impossibile nemmeno fare quello che prevede il Modulo 4: applicare e fare interviste in Inglese nei 6 mesi successivi la fine del corso. È dura, ma non impossibile.
Chi decide se ho rispettato le condizioni?
I dati, non io. 6 dei 7 criteri di questa pagina sono conteggi su cose che hanno una data: consegne, presenze, commit, azioni, check-in, URL che risponde. Il settimo è la revisione del portfolio, che è un mio giudizio — ed è per questo che arriva durante il corso, con una lista di correzioni e il tempo di chiuderle.
Queste condizioni sono anche nel contratto?
Sì. Il contratto che firmi prima della partenza contiene la stessa clausola: questa pagina ne è la versione in parole normali, e in caso di differenze fa fede il contratto. Se una riga qui ti sembra diversa da una riga là, dimmelo prima di firmare — è un errore mio da correggere.
In una riga
Se fai il corso per davvero, pubblichi un portfolio che passa la revisione, e poi per sei mesi cerchi lavoro con dieci azioni a settimana documentate, metà delle quali sui mercati internazionali — e non trovi niente — allora il corso non ha funzionato e non è giusto che lo paghi tu.
Il primo passo è il pre-corso gratuito →
Condizioni valide per la classe che parte il 9 dicembre 2026. Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2026.